Bruna e Corrado

 

Immersione con 

il Nucleo Sommozzatori Carabinieri di Voltri (GE)

Lago di Viverone 

1980

 

Soprintendenza Archeologica Torino.

Qui ero impiegato; non mi ci trovavo bene, infatti durò poco.

Ebbi il tempo di conoscere Luigi Fozzati  Archeologo, che come me e Bruna amava l’immersione;

per questo si dedicò alle ricerche archeologiche subacquee.

Interessato al sito archeologico immerso nelle acque del lago di Viverone, un villaggio palafitticolo,

si procurò di realizzare una mappa del sito stesso numerando i pali immersi.

Per realizzarlo chiese l’intervento del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri di Voltri (Genova), che possono intervenire in aiuto al Ministero dei Beni Culturali.

Così fu che chiese anche a me e a Bruna di partecipare  con lui a questa interessante immersione.

Settembre 1980 ci immergevamo nelle acque del Lago di Viverone per applicare rondelle di plastica numerate sui resti della palafitte immerse, in compagnia del Nucleo Sommozzatori di Voltri.

Il lavoro durò circa 5 ore ad una profondità massima di 5 metri.  Beh, non credo che siano state 5 ore continue sott’acqua, ma qui nel libretto delle immersioni che Bruna ha redatto così  è scritto.

 

 

Sommozzatori Carabinieri al lavoro

 

Bruna attenta ad eventuali  soccorsi

 
Sommozzatori Carabinieri
 
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Le rondelle numerate.

Si in immersione le foto non rendono. C'era troppa sospensione

 

Funicella che delimita il sito archeologico

 

Picchetto che delimita la zona archeologica

 
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