Bruna e Corrado

 

Subacquea

 come abbiamo iniziato l’attività subacquea?...

sai che non me lo ricordo?

 Una serie di eventi si incrociano, come quando abbiamo trascorso un periodo di ferie al Club Méditerranée di Palinuro

 

 

 più che per l’attività “sottomarina” era la curiosità del Villaggio vacanze, del Club Méditerranée.

 

 

 Le bombole le abbiamo indossate e abbiamo così provato l’ebbrezza di respirare sott’acqua, di poter osservare così con più calma e con più tempo l’ambiente marino: le gorgonie, gli scogli sommersi incrostati di chissà che cosa, i pesci.

 

 I pesci di varie razze e forse variopinti; un po’ mi confondo ora dopo l’esperienza dell’Oceano Indiano della costa keniota

 

...nel Diani Beach Resort

  

 

... nel mar Rosso di Sharm el Sheikh;

ma non c’è bisogno di andare così lontano, il mare di Sardegna

 
 

  alcune zone della costa ligure: promontorio di Portofino, il Cristo degli abissi di San Fruttuoso.

 

Sia Bruna che io abbiamo imparato a nuotare da “piccoli”. E non avevamo paura di immergerci e stare senza respirare delle “ore laughing ”.

Poi qualcuno, e questo non me lo ricordo, ci ha indirizzati al Circolo Subacquei Torino; che non vorrei sbagliare era frequentato anche da Jacques Majol

( mi informo e poi te lo confermo).

Ci troviamo così a galleggiare nelle “fredde” acque della piscina Stadio di Torino.

I corsi di sub CST si confondono con quelli della FIPS e finiamo con entrare a far parte del circolo subacqueo della Federazione Pesca Sportiva e attività Subacquee: Cravanzola, i fratelli Moccellin (mammamia!) Luna Piena il responsabile delle attrezzature che a forza di nominarlo con il soprannome, non ricordo il suo vero nome; Manzo il postino;  Milanese che ha svolto attività subacquee in Artide 

 ;

Gatti, Guidi,...

se me ne vengono in mente altri te li farò sapere